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Elogio dell'imperfezione

 

Autore: Rita Levi Montalcini

Editore: Garzanti Editore

Anno: 1998

elogio-imperfezione.I processi evolutivi che nei discendenti di «Lucy», una nostra antenata vissuta tre milioni e mezzo di anni fa, hanno trasformato quell'ominide di sesso femminile, alto un metro e cinque centimetri e dal teschio non più grande di una noce di cocco, nell'Homo sapiens, non si sono attuati in base a un piano prestabilito, ma a mutazioni casuali. Il progressivo aumento del volume del cervello, e quello più spettacolare delle sue capacità intellettuali, sono il risultato di un processo disarmonico.

Mentre i nostri compagni di viaggio, dai primati antropomorfi a quelli, infinitamente più numerosi, gli insetti, che ci hanno preceduto di centinaia di milioni di anni, con il loro cervello a punta di spillo che si è dimostrato adeguato ad assolvere i problemi dell'ambiente e le insidie dei predatori, che non si è prestato al gioco capriccioso delle mutazioni, e della perfezione del modello primordiale, è rimasto immutabile e fermo.